Giudizio Universale

Il racconto della genesi di un capolavoro

Ideato da Marco Balich e realizzato con la consulenza scientifica dei Musei Vaticani, Giudizio Universale. The Sistine Chapel Immersive Show è il primo spettacolo permanente italiano e il primo esempio di un format innovativo che unisce il racconto filologico della genesi di un capolavoro con gli strumenti tecnologici più sofisticati dell’intrattenimento dal vivo.

 

La storia

Giudizio Universale. The Sistine Chapel Immersive Show è un vero e proprio viaggio nella Roma del ‘500, in pieno fermento grazie alle grandi opere volute dai Papi, prima fra tutte la Cappella Sistina, uno dei luoghi più incredibili della storia dell’arte mondiale. Èd è al suo interno che vi troverete durante lo show, 60 minuti immersi nella bellezza per conoscere da vicino i protagonisti della sua storia e di Michelangelo. Genio tormentato, lo vedremo dar forma e vita ai capolavori della volta e del Giudizio Universale.

Quando l’arte incontra la tecnologia

Artainment segna la nascita di un nuovo genere che punta a mettere in connessione il fascino e la bellezza delle più grandi opere d’Arte con i codici emozionali e coinvolgenti dello spettacolo. Nasce dalla contaminazione di tante e diverse forme artistiche: da un lato l’azione fisica della performance teatrale incontra la magia immateriale degli effetti speciali, dall’altro la tecnologia più avanzata si mette al servizio di un racconto per parole e immagini mai visto prima. L’immersività di proiezioni a 270° porta lo spettatore al centro stesso dell’evento.

Un cast d’eccezione

Il cast è costituito da eccellenze di fama mondiale. Per citarne alcune: Sting, autore del tema originale; Pierfrancesco Favino, voce di Michelangelo; Gabriele Vacis, a cui è stata affidata la supervisione teatrale dei testi.